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martedì 12 giugno 2012

Recensione a non so cosa e chissenefrega

La seguente recensione è stata scritta per SNAFU (la webblogzine) da parte di un fratello massone ma quel blog è gestito da Tipper Gore che ama censurare. In questo caso la censura è avvenuta SOLO perche fratello Davide non è andate al concerto che ha recensito...NAZISTI!
Comunque...eccola qui:

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Arrivo al Ligera che il primo gruppo sta incredibilmente già suonando e questo è positivo, forse stanotte non andrò a dormire alle 3.

Si chiamano Moe’s Pils, sono giovani e credo milanesi o quasi: le pillole di Moe non sono altro che un’accozzaglia di classiconi punk rock che spaziano dai Queers agli Impossibili. Gruppo ovviamente inutile, ma sono giovani e da qualche parte bisogna pure incominciare.. e per lo meno hanno iniziato dalla parte giusta, visto che non ricordo cover dei Nirvana.

A seguire tali Low Derivè, altra band che non ho mai sentito, altra band dei dintorni meneghini. Durante i primi pezzi mi gasano abbastanza, sono veloci e tirati, ma dopo poco finiscono per annoiarmi  visto che non fanno cover né dei Queers, né degli Impossibili. Però a loro discolpa bisogna dire che non hanno nemmeno fatto cover dei Prong.

Poi salgono sul palco gli Helltons. Sono francesi e questo non è certo un bel biglietto da visita, però i ragazzi sembrano avere la giusta attitudine e umiltà e anche i pezzi non sono malaccio, anche se tendono ad annoiarmi. Quindi faccio avanti e indietro, su e giù, ascolto un pezzo, vado a prendermi una birra, scambio due chiacchiere con qualche altra anima persa e torno giù a sentire un altro pezzo. L’unica cosa che mi ricordo è che hanno fatto una canzone che spacciano per loro, ma che in realtà è una cover dei teen idols con testo diverso; non hanno nemmeno fatto finta di modificarla come avrebbero fatto altri, quindi apprezzo l’onestà, bravi!

Chiudono il concerto i nostri eroi brianzoli. I Colin Farrell non credono abbiano bisogno di presentazioni per chi sta leggendo questo blog. Hanno suonato un sacco di volte a Milano e dintorni. Sono quattro, sono brutti, sono veloci, sono stonati, spaccano il culo, fanno 10 canzoni, il cantante sbraita e delira, urla e grida, ti fa uscire dai gangheri, ma sappiamo che dentro nel profondo lui vi ama, ragazzi; so che voi pensate che sia un idiota, ma lui fa pulire a Lollo la sua stanza, quindi fate un po’ voi. E fanno tutto questo  in 10 minuti di orologio. Questo è punk rock! Fanno cagare, ma ormai è risaputo che far cagare è ok. Hanno la giusta attitudine e suonano così poco da non riuscire a rompere i coglioni. Il cantante era in serata particolarmente negativa; negli ultimi concerti che avevo sentito mi era parso migliorato, mentre ieri sera ha avuto un crollo verticale, meno male.. se mi diventa bravo pure Mob smetto di ascoltare questa musica.

E scommetto 5 bigliettoni che non vi piacerà questa recensione.

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3 commenti:

  1. La caserma SNAFU conferma la censura.
    Stiamo facendo soldi tramite i vari ingressi giornalieri e le cose si stanno facendo serie. Soffriamo la pressione dei media e quindi ci stiamo dando una regolata.

    tuttavia la caserma sarà sempre aperta per quella vecchia roccia di Dave Dynamite e le sue recensioni.

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  2. La caserma SNAFU è troppo legata agli interessi economici che le girano attorno.
    Nella massoneria, che ha che per scopo il "perfezionamento dell'umanità", è forte l'aspirazione "educatrice" nei confronti di tutti i popoli e nazioni, funzione magistralmente espressa nelle opere massoniche del Ferrari, dello Speciani e dei tanti altri intellettuali massoni europei.
    Più massonerie, meno caserme!

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