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lunedì 3 giugno 2013

I versetti satanici della Bibbia Punk rock!

La massoneria ufficialmente condanna a morte la persona misteriosa che si nasconde dietro il Blog"punk rock Bible"
per il suo articolo (leggi qui la sua bestemmia) sui i ramones.
Lui ora sta al punk rock come salman rushdie sta a l'islam. Prometto sette vergini in paradiso a chi lo fa fuori!!!!
ok ok...torniamo indietro un attimo e vi spiego il perche....
Non sono incazzato tanto per la critica che avrei potuto accettare se l'avesse fatta verbalmente parlando con massoni ramoni di primo o secondo livello ma SCRIVERE CRITICHE AI RAMONES E' IMPERDONABILE! Un neofito del punk rock potrebbe leggere la sua recensione e pensare che Brain Drain sia un disco di merda e non CAPIRE CHE LA PEGGIOR SCOREGGIA MAI FATTA DEI RAMONES VALE PIU DI LOVE SONGS FOR THE RETARDED E STORM THE STREETS (amo quei dischi e darei la vostra vita per sentire altri dischi di quel livello)...puoi anche non pensarlo veramente ma questa cosa deve essere scritta nel tuo cuore e deve essere perlomeno la tua versione ufficiale.
Ripeto le critiche ci stanno tutte (io odio phil spector quanto qualsiasi discepolo dei ramones) ma solo se prima si mette in chiaro che stiamo parlando dei ramones e solo dei ramones. Puoi dire "end of the century è un capolavoro assoluto della musica e indispensabile ma peggio degli altri dischi dei ramones" QUesta si che è un frase sensata! Oppure "neanche phil spector è riuscite a rendere i ramones un gruppo della madonna... rimarranno sempre molto di piu che un gruppo della madonna"!
Ma la cosa che mi ha fatto incazzare piu di tutte le altre cose sono le stelline!!!!!
Cazzo le stelline???
Credi di poter dare delle stellina ai ramones???
Poi quattro stelline ai primi 3 dischi???? Perche quattro??? Non ne valgono 5? Oppure la scala parte da dieci e sei uno stronzo che non ama neanche i primi quattro dischi????
Poi dischi con una stella??? Vergognati!!!!!
La verità è che non basterebbero tutte le stelle nel cielo (quelle vere mica le stelline del cazzo della tua tastiera di merda) a dare l'idea della bellezza di rocket to russia... io ti condanno!!!!!!
Poi l'offesa finale di non commentare adios amigos!!! TU MERDA!!! Solo luca frazzi ha criticato quel disco davanti a me ed è sopravvissuto a raccontarlo. E' un cazzo di capo cazzo di cazzo di capolavoro!!!!
Gabba morirai gabba gabba morirai....


quello che ti hanno fatto gli animal boy sarà niente vicino all'ira della massoneria.

16 commenti:

  1. Come si fa a dire che questioningly fa cagare??? Cazzo! E' una bomba!!!!

    palmi

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  2. Se é stata fatta per provocare,questa storiella delle stelline ai dischi dei Ramones é una genialata! Se é stata scritta seriamente invece...brrrr

    Ma voglio credere che sia stata una provocazione.

    Vado ad ascoltare Halfway to Sanity! :)

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  3. MA SI LO FA APPOSTA PER PROVOCARE E FAR PARLARE DI SE'!!! IN REALTA' CHI SCRIVE SU PUNK ROCK BIBLE E' BISO DEI TOUGH!!!!!!!

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  4. il problema è che su certe cose non si scherza.. è come dire a uno appena rimasto orfano che sua madre tirava delle scoregge terribili.. e end of the century è il disco che a me piace di più dei Ramones, che cazzo, c'è dentro I can't make it on time, c'è don't go, c'è chinese rock... ma porca eva!

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  5. end of the century ha dei bellissimi pezzi e lo dimostra il remake di Boris the sprinkler !!

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  6. FERMATE LA JIHAD!!!
    A QUANTO PARE L'ARTICOLO E' UNA VECCHIA CCOLUMN DI BEN WEASEL....NON L'ABBIAMO RICONOSCIUTO PER VIA DELLA PESSIMA TRADUZIONE.
    NO NON DOVETE UCCIDERE BEN...LUI SI SA CHE INCAPACE DI INTENDERE E VOLERE

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  7. don't go è su pleasant dreams, capra!

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  8. QUello che non riesco a capire è come mai nessuno abbia il coraggio di dire che in fondo, alcuni dischi dei Ramones non è che siano il massimo. Da grande fan dei Ramones posso a mio parere dire che gli anni 80 non sono proprio stati dei gioiellini e tolto Subterranean jungle gli altri dischi (soprattutto dove non sono i 4 primi) presentano qualche pecca.

    Ma poi non capisco perchè incazzarsi tanto. Rido sempre tantissimo, mi risollevate il morale.

    Caro Massone dobbiamo farci una birra e fare 4 chiacchiere!!

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  9. Mi sa che hai ragione e devi fare quattro chiacchiere con uno di noi massoni (preferibilmente con me) x capire quale peso dare alle robe che scrivo.
    Predico bene ma anche se ufficialmente halfwaytosanity è un disco fondamentale alla fine ascolto i queers...ma non dirlo a nessuno

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    1. Fondamentalmente tutti ascoltiamo i Queers alla fine ahah. Tranquillo me lo porto nella tomba.

      Spero di beccarti presto!

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  10. Pero tutti i fan del pop-punk alla Ramones un giorno si risvegliano, non sanno cosa ascoltare, mettono su Animal boy, Halfway to sanity o Too Tough to die e dicono...che dischi della Madonna!!
    E via in loop!

    Almeno, a me é successo cosí ;)

    Certo, qualche pezzo sottotono ovviamente c´é, ma cazzo, 14 dischi dei Ramones a livelli alti sono un´impresa mostruosa...

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  11. Connie Island Ramone5 giugno 2013 17:08

    Approvo la condanna
    anzi non caghiamolo proprio

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  12. cosa ne pensa la massoneria di questo articolo!:
    http://livephotoreports.com/2013/06/10/live-reports-indiebox-music-2013/

    l’appuntamento annuale targato Indiebox Music, come ogni anno presso il Magazzino 47 a Brescia.

    Sul palco si alternano parecchie band (PORNORIVISTE |GERSON | L’INVASIONE DEGLI OMINI VERDI | NO RELAX | DUFF | DURACEL | 1000 DEGREES | PIG TAILS | THE SMASHROOMS | NEURODELIRI | APPETIZER | FOR SORE EYES| MARYDOLLS ).
    Per questioni di praticità, ma soprattutto di gusti personali, mi soffermerò in particolare sul live dei Duracel.
    Arrivo intorno alle 20 al magazzino, la location non mi ha mai fatto impazzire (soprattutto le lunghissime code per i cessi e le zanzare che ti divorano mentre cerchi di centrare la turca), ma ritengo che abbia comunque un vantaggio: non è dispersivo, lo spazio va giusto bene per metterci le band che suonano, la cucina, beveraggio, alcuni tavoli al coperto e via. Al resto pensa il punk rock.
    Anche perche’ di concerti in location immense, con palchi giganteschi, e che saltano per due gocce d’acqua ne abbiamo visti già troppi. Meglio uno spazio ridotto e un clima piu’ intimo.
    Faccio un giro sotto il tendone mentre suonano i 1000 Degrees (Nda: i brani nuovi spaccano alla grande, L’orango è in formissima, adesso li attendiamo con Actionmen e Belvedere), e incontro un sacco di amici: Giacomo degli Omini, Paolo e Steve dei Gerson, i Duracel al completo, Jacopo dei Jerry Moovers. E poi Mauri che corre incessantemente per fare in modo che tutto funzioni.
    Il clima è molto disteso, e lo si capisce anche dalla gente sotto il palco: Converse come se non ci fosse un domani, ma soprattutto gente che canta, poga, balla invece che passare il live riprendendo tutto col cellulare.
    Sembra una cazzata forse, ma ultimamente ai concerti mi sembra di essere circondato da bambocci in missione per conto del sig. Youtube. Cristo divertitevi, tatuatevelo addosso quel concerto invece che passare tutto il tempo a riprenderlo.
    A parte la nota polemica, state aspettando che vi parli dei Duracel giusto? Bene. Marydolls e Duff vanno via spediti, suoni belli cicciotti, e chitarre aggressive.
    E finalmente salgono i Veneti. Era un sacco che aspettavo di rivedere quei quattro mona.
    Il line check lo fanno suonando brani dei Ramones poi partono subito carichi con Melissa P. Alternano alcuni brani di “Nati negli anni 80” e altri presi dagli album precedenti “La fabbrica dei mostri” e “Decido io”; Zamu sfotte il Bocia come sempre, sorridono, suonano belli ignoranti come si compete ad un gruppo punk rock.
    Il pubblico nel frattempo è aumentato parecchio dal mio arrivo: gente che si agita e fa i cori mentre i ragazzi suonano un brano dietro l’altro senza sosta.
    Ad un certo punto ci concedono anche la chicca della serata: Burnout dei Greenday, dentro a chiodo e Vale che se la canta di brutto. Perchè il punk rock è anche questo: zero palle, tre accordi, e chitarre distorte. Il resto lasciamolo ai virtuosi.
    Quando chiudono i loro 30 minuti ho le orecchie che fischiano e la voce ko. Era tanto che non mi sentivo così bene, li devo ringraziare.
    A questo punto vi starete chiedendo perché abbia deciso di soffermarmi su di loro. Semplice: sono uno dei pochi gruppi punk italiani che non siano scaduti nella politica e parlano di società e di cazzi loro con una naturalezza che non tutte le band hanno.
    E’ facile scegliere una bandiera, lanciare un messaggio (e poi magari manco ci credi), e vendere dischi in quel modo.
    Loro invece se ne fregano; non è il loro modo di fare e te ne accorgi perchè non fanno i figaccioni o i duri, ridono e si divertono, sembra che anche se sono passati tanti anni sul palco ci siano gli stessi ragazzetti che per gioco, nel 2003, han deciso di formare una band e suonare qualche cover.

    In poche parole spaccano perché sono veri.

    Restiamo dunque in attesa di ascoltare il nuovo album (ad Agosto dovrebbero essere in studio) e nel frattempo vi lascio il loro myspace: http://www.myspace.com/duracelpunkrock

    “Senti, non mi piace ballare al Terrazzamare vacci tu!”

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  13. Secondo me è Mob.

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  14. BEH MOB DI PUNK ROCK NON NE CAPISCE UN CAZZO!!!!!!! E' RISAPUTO...................

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