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giovedì 2 gennaio 2014

PONCHES NEMICI DELLA MASSONERIA!

Anche se scriverlo pubblicamente gli da qualche attenuante, il tradimento dei ponches nei confronti della fratellanza è un affronto che non potrò mai dimenticare. Noi Massoni abbiamo sempre elogiato questo gruppo. Li abbiamo sempre considerati come noi nonostante le evidenti influenze heavy metal e l'aura di serietà che si portano appresso. Noi li abbiamo difesi da chi li definiva i lacchè dei manges e da chi non ha capito la bellezza del loro lp. Per noi erano come fratelli. Ora per avere un minimo di visibilità hanno deciso di sputare nel piatto in cui cagano e usare VICE (o forse snafu....boh mi confondo sempre quei siti di rock generico inutile) per dire...per dire che fare cagare non è ok! O fingere di non comprendere il significato di far cagare! Far cagare è amore sconfinato. Far cagare è vivere senza vergogna. Far cagare è essere ritardati. Far cagare è aver 40anni e essere ancora scemi. Far cagare è accettare i propri limiti. Far cagare è divertirsi un casino. Far cagare è rendersi conto che non diventerai mai nessuno. Far cagare è essere stronzi e ridere degli altri. far cagar è ridere ti te stesso. Far cagare è non lavorare a virgin radio o rock tv. Far cagare è star al bar a parlare di ramones mentre gli altri stronzi fanno video musicali. Far cagare è essere uno stronzo ma avere il cuore al posto giusto. E LORO LO SANNO!LO SO CHE LO SANNO! Ma le luce della ribalta di vice o il buonismo di natale... o forse il fatto di non voler essere associato al mostro che ha criticato la foto dei manges...beh tutto questo e dodici monete d'oro hanno portato al tradimento. Beh la massoneria continuerà a voler bene al loro come singole entità, e continuerà ad apprezzare la loro musica ma non li appoggerà piu come gruppo. Il nome ponches non verrà piu pronunciato da massone vivente fino a diverso ordine. A questo punto mi stupisco che oggi suonino a milano con riccobellis e drawing dead che sono due gruppi universalmente considerati gruppi che fanno cagare (il cazzo [i cazzi])...spero non sia troppo un passo indietro rispetto a suonare con i Duracel, il cugggino di marky ramone e i gruppi lussuosi di sbafur zine. Ragazzi non sono troppo figo per ammettere che ho pianto ma, come canta RobiBurro, il mio cuore non sanguina piu per voi... ... ......scusatemi non posso piu andare avanti...n...n..non po...non posso... ps oggi ci saranno emissari della massoneria al concerto dei riccodead a milano ignoreranno l'altro gruppo di cui mi sfugge il nome.

17 commenti:

  1. Il massone si spinge verso l'isolazionismo

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  2. dai jon smettila con ste cose, basta zizzania, piuttosto sputaci fuori qualche gruppo nuovo che fa cagare nel modo giusto

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    1. Lo faccio io al posto suo: Weekend Dads, City Mouse, Mean Jeans, Up for nothing... ne vuoi ancora? intanto ascoltati questi..soprattutto i primi, secondo me sono il miglior gruppo underground attualmente in circolazione..e pensa che sò pure canadesi!

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    2. i mean jeans fanno cacare la mentula

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    3. questione di gusti...cmq i tuoi gusti fanno cagare!

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    4. No dai, i City Mouse e i Weekend Dads sono la roba piu' merdosa di sempre (i secondi un po' meno dei primi ma siamo li)...

      Carlo SKR

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  3. X PULCE: I RIVELLES FANNO CAGARE DAL VIVO!!! MA NON HAI MAI VISTO COME SUONA LA BATTERIA LA TIPA!?!?!?!??!?!?!?!?!?!?! MA PER PIACERE BASTA IDOLATRARLI!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! SU DISCO SARANNO ANCHE CARINI MA DAL VIVO SONO INGUARDABILI!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

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  4. Ai Duracel fanno cagare i Ponches, Riccobellis e compagnia bella!!! piuttosto beccativi qui:
    NUOVO ALBUM IN USCITA DIGITALE (INDIEBOX/ARTIST FIRST) 28.01.14 - USCITA FISICA (INDIEBOX/SELF) 11.02.14Anche i Duracel arrivano al traguardo dei 10 anni di carriera con un bellissimo 4° disco, “L’ORA D’ARIA”.
    Una conferma e una crescita questo nuovo disco del combo veneziano che entra in studio con le idee chiare e con la voglia di trovare un sound ancor più personale. E quindi via libera a chitarre distorte quanto basta, voci ed armonizzazioni curate a puntino e melodie a non finire.

    I Duracel non cambiano, evolvono, crescono e dimostrano che si può fare anche mantenendo la filosofia dei “tre accordi” e poco più.

    “L’Ora d’aria” parla di ragazzi sinceri e veri che si avvicinano ai 30, che hanno vissuto a pieno i loro anni di gioventù e che, senza rimpianti, ma con un po’ di nostalgia, ci raccontano appoggiati al bancone del bar, la loro storia; una storia fatta di sbronze e riflessioni, amori e dissapori, kilometri su un furgone come quattro fratelli che ovunque vanno portano scompiglio!

    I Duracel sono in ottima salute, e ce lo gridano a gran voce:
    “L’ora d’aria, naturalmente, è ancora una volta lei: la musica. La musica come salvezza dalla sveglia/sirena che feroce ti tira giù dal letto alle sette in punto. Dalla divisa carceraria da indossare; non arancione, ma grigio scuro, se va bene.
    Se va male, coronata dai segni inequivocabili dell’autorità e del potere: cravatte, doppiopetti, gilet.
    Salvezza da quelle otto ore di lavori forzati, salvezza dai bruschi ordini dei secondini, detti anche: capireparto, direttori, responsabili di area. La nostra musica, quindi: la concessione di quella piccola, preziosa, impagabile ora tra magliette dei Ramones e amplificatori al massimo; un’ora qua e là, che serve a ricordarti chi sei davvero. U
    n’ora in cui uscire dalla squallida divisa del grigiore quotidiano, fatto di lavoro, di fatiche, di ipocriti sorrisi, e di “sì-sempre sì-ancora sì”. L’immaginario da cui ha preso forma questo disco non è certo una tematica nuova per noi: il tempo che passa e che non ritorna. Ma per la prima volta siamo riusciti a mettere sullo stesso disco tutti i momenti di un doloroso trapasso, quello tra l’età del gioco e quella del dovere. Un trapasso che promette serate sonnacchiose sul divano a farsi lobotomizzare da qualche serie tv, in attesa di un sonno che conduce come una macchina del tempo al giorno successivo. Un trapasso che consegna compagnie che si sfaldano, amici che se ne vanno e che non torneranno più.
    ricordi, quelli sì invece, rimangono e prendono corpo, uno per volta, in ognuna delle tredici canzoni. Ricordi, belli o brutti che siano, che trattiamo con affetto e rimpianto, consapevoli dell’inutilità di contare i giorni di questo nuovo ergastolo. Fine pena: mai.” [by Duracel]

    https://www.facebook.com/pages/Duracel/35720076306?ref=hl

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  5. I PONCHES FANNO CAGARE
    I DURACEL FANNO CAGARE
    I RICCOBELLIS FANNO CAGARE

    mi domando ragazzi, che gruppi di merda ascoltate?
    w gli Iron Maiden

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    1. Gli Iron Maiden sono fantastici. I Ponches sono spettacolari, i Duracel mi fanno cagare si ma senza dare fastidio. I Riccobellis non li ho mai visti suonare.

      Alè!

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  6. Speciani smettila di scrivere in anonimo e dire che i Rivelles fanno cagare.
    dal vivo fanno cagare ? far cagare è ok...

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    1. NO NON FANNO CAGARE IN QUEL SENSO... FANNO CAGARE NEL SENSO CHE LE CANZONI SONO BRUTTE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
      CHI E' SPECIANI!?!?!??!?!?!?

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  7. speravo che qualcuno avesse letto quella cosa dei duracel, anzi mi aspettavo un post a riguardo.

    anonimo marco

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  8. Hey ragazze e ragazzi!!! Sono tornato, le fiche mi portano via tutto il tempo libero che ho... a breve insegneremo a quel gruppo spagnolo di merda che piace a Pulce the monkey, i rivelles come si suona punk rock alla ilBiso in un 7'', vi faremo vedere ancora una volta che i Tough sono l'unico gruppo punk rock in Europa e forse anche nel mondo!!! anche se abbiamo ChrisPolecat che sta sempre online su facebook a rompere il cazzo e a fare like a tutto... obey the Ramones!!!
    ilBiso

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    1. Devi essere IlBiso vero, per forza. ciccioli merda!

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